Nei laboratori Sandoz, il chimico Albert Hofmann sta studiando la segale cornuta per creare un farmaco per la circolazione del sangue.
Sintetizza una molecola: l’LSD-25. I test di laboratorio non danno i risultati sperari. La sostanza viene dichiarata inutile e dimenticata.
16 APRILE
Hofmann ha uno strano presentimento:
sente che quella molecola nasconde qualcosa e decide di produrla di nuovo.
Durante il lavoro succede qualcosa: una piccolissima quantità di sostanza tocca la sua pelle. Hofmann inizia a provare una forte vertigine.
Torna a casa e si sdraia. Ad occhi chiusi viene sommerso da un flusso continuo di immagini fantastiche e giochi caleidoscopici di colori intensi.
19 APRILE
Hofmann fa un test programmato su se stesso.
E’ l’inizio del primo “trip” della storia, vissuto durante il ritorno a casa in sella alla sua bicicletta.
1 agosto ore 19.00 | Oristano, Cantina Quartomoro – Is Bangius, 09094 Marrubiu OR
Con l’undicesima edizione del festival, Street Books XI, ci immergiamo nel fascino dell’imprevisto attraverso l’analisi di un tema profondo e sorprendente: “Il mio bambino difficile”.
Un concept ispirato all’omonimo libro dello scienziato Albert Hofmann, che racconta la scoperta accidentale dell’LSD e il complesso rapporto di Hofmann con quella che definì la sua “creatura difficile”: una scoperta nata da un percorso di ricerca rigoroso ma deviata, quasi per caso, verso un territorio completamente nuovo della percezione umana.
Come Hofmann, anche noi vogliamo esplorare cio’ che accade quando il viaggio stesso prende la guida: quando le deviazioni diventano occasioni, e l’ignoto si trasforma in nuova conoscenza.
Partendo da questa suggestione, Street Books XI propone una riflessione sui percorsi inattesi della conoscenza: quei momenti in cui il processo di ricerca artistica, scientifica o personale devia dalla rotta prevista e apre prospettive inaspettate sul mondo.
Il festival esplora dunque il ruolo del caso, dell’intuizione, dell’astrazione e della ricerca dell’ignoto, elementi che da sempre accompagnano le grandi trasformazioni culturali e creative.
Al centro dell’edizione 2026 vi e’ il tema della percezione della realta’.
Viviamo in un mondo composto da molteplici livelli: quello oggettivo, tangibile, e quello interiore, filtrato dalla nostra sensibilita’, dai nostri desideri, dalle paure e dalle convinzioni che plasmano il modo in cui interpretiamo cio’ che ci circonda.
In questa prospettiva, l’undicesima edizione di Street Books invita ogni partecipante a confrontarsi con il proprio “bambino difficile” interiore: quella dimensione profonda e talvolta inquieta che custodisce aspirazioni, fragilita’ e tensioni creative.
Questo dialogo puo’ diventare una potente forza generativa, capace di alimentare innovazione artistica, ricerca scientifica e crescita personale.
Ma allo stesso tempo, se ignorato o frainteso, puo’ trasformarsi in un segnale di disagio, aprendo la strada a derive emotive e fragilità psicologiche.
Street Books XI si propone quindi come uno spazio culturale in cui letteratura, scienza, arte, psicologia e imprenditoria dialogano per esplorare le molteplici sfaccettature della mente e della realtà.
Ogni anno salpiamo verso nuove mete, pronti ad esplorare ogni angolo della natura umana.
Un mix esplosivo di libri, autori, incontri e performance che ti farà battere il cuore.
Non si tratta solo di leggere, ma di scoprire il libro, di respirarlo, di viverlo in prima persona.
Letteratura, musica, cultura ma anche buon cibo e divertimento!
Immagina il chiringuito sempre vivo, fresco, con piatti locali buonissimi e i vini delle Cantine di Dolianova che scorrono insieme alle birrette, irrinunciabili in una serata d’estate.
Qui, le risate e le chiacchiere non possono mancare; sono la linfa vitale che deve sempre scorrere!
Il nostro festival e’ un’esperienza multisensoriale che abbatte le barriere tra realta’ e immaginazione, un luogo dove parole e immagini si uniscono per creare un mondo nuovo, un mondo giusto, che ci piace.
Unisciti a noi e diventa parte di questa tribu’ di lettori, sognatori e curiosi.
Ti aspettiamo a Street Books 2025!

La cattedrale di San Pantaleo è uno dei principali monumenti romanici della Sardegna. Si trova a Dolianova, centro della provincia del Sud Sardegna, di cui è una delle due sedi parrocchiali.
Già cattedrale dell’antica diocesi di Dolia, oggi la chiesa è concattedrale dell’arcidiocesi di Cagliari. Il luogo dove si trova la chiesa era legato al culto cristiano già nel VI secolo, come testimonia la vasca battesimale di epoca paleocristiana, oggi conservata sotto il presbiterio.
L’esistenza della diocesi di Dolia (attuale Dolianova) è attestata da fonti documentarie dal 1089 fino al 1503, anno in cui venne soppressa e inglobata nell’arcidiocesi di Cagliari. La cattedrale, dedicata a san Pantaleo, venne innalzata tra il XII e il XIII secolo.

Potrai immergerti in una delle realtà produttive più importanti della regione, la Argiolas Formaggi, leader nel settore lattiero-caseario.
Da oltre 60 anni l’azienda produce formaggi pecorini e caprini, puntando su innovazione, attenzione per la ricerca, rispetto della tradizione e impegno nella sostenibilità ambientale.
Gli ospiti verranno coinvolti in un laboratorio di caseificazione, tenuto dai nostri esperti, in cui verranno coinvolti nella preparazione del formaggio in maniera artigianale, con la possibilità di creare da soli il proprio formaggio e di assaggiarlo o di portarlo con sé.
Un’esperienza didattica che permetterà di scoprire i segreti della caseificazione ed il suo processo passo per passo, dalla coagulazione del latte, fino alla formatura e alla salatura.<

Le Cantine di Dolianova e Jù Showroom Enoteca propongono una visita guidata e due tipologie di degustazione presentate personalmente da esperti sommelier.
Un’occasione per scoprire i profumi, i colori e i sapori delle Cantine, ma anche per conoscere e apprendere l’arte del gustare il vino da parte di chi l’ha resa una professione.
La visita guidata e le degustazioni avranno una durata di due ore e mezza al massimo, con un minimo di due persone e un massimo di dieci.
Durante la visita alle Cantine si ripercorrono le tappe principali della storia dell’azienda e del Parteolla, territorio naturalmente disposto alla coltura della vite. In un secondo momento si arriva all’esperienza vera e propria: l’assaggio dei vini.